Finestre sul mio cuore (Di un amico)
Il crine ricciuto,
duro il profilo.
Irsuta la barba
fiero lo sguardo
ma dolce al contempo.
Profondo, pieno di loquace silenzio.
A te, che tanto amavi la vita
e che la vita stessa temevi,
che tanto amavi gli amici
e che tanto li temevi.
A te che sei rimasto muto
quasi sorpreso dal fato che ti ha rapito,
quasi consolato,
da lassù sono certa
ci vedi ed ancora per burla
non credi.
©
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