Godimi
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
Commenti (6)
Eccomi, come un satiro, attirato dal titolo) br Interessante la tua poesia, utopia di un mistero mai scoperto e comune pazzia quell’uscio nel ventre, fino al montare del piacere e contradditoriamente anche dello sdegno. Piaciuta.
Consapevolezza e sdegno un binomio spesso inscindibile. Molto intensa, l'ho molto apprezzata!
La trovo troppo cerebrale per essere passione br Scritta comunque benissimo, con sapiente uso dei vocaboli, armonicamente posti nei versi. Le rime aiutano la scorrevolezza e alleggeriscono l’aria intellettuale dei sensi. Letta con piacere. br
Per niente erotica. Non ho gradito quella rima ”forzata” incertezzapienezza... a volte le rime uccidono... più delle parole. Ottime le ultime cinque righe. Peccato...
Gli argomenti si intrecciano, pazzia, la zia... la zia? . Mah! . A parte questo, hai molte parole a me congeniali: sdegno, senso, immenso, pazzia, utopica visione di mistero. Comunque... riguardo al tuo commento: non so se ti converrebbe.
Essendo infinito il Desiderio dell'Uomo, il possesso è l'Infinito, e lui stesso è l'Infinito... Elegante erotismo, bellissima!

