Il silenzio dei colori
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

Si cercano continue, le parole,
si arrampicano, forse come ombre,
sui muri... le tue pareti,
e quei capelli... tristi e di vetro,
come occhi che cercano un “basta”
nel vento,
si stufano come una ballerina di un carillon.
Mi sono cullata tra fili di ferro,
attenta a non tagliarmi,
e tra i sapori di frutti acerbi,
accecandomi di un sole che non c’è,
e sperando in quella pioggia,
che solo il cielo sa fecondare,
d’improvviso come una gravidanza.
Mi hai dato di un sogno il suo specchio,
mi hai chiesto scusa, e mi hai spogliata,
mi hai donato di una luce solo piccola parte
di una stella lontana,
e mi hai fatto tornare paurosa,
come da bambina,
e ripetitiva nelle mie passeggiate,
nelle mie illusioni, e addirittura nelle mie poesie.
Cerco in flebile distesa di un mondo
messo a tavolino, come un atlante tagliato a metà,
la destinazione di quella freccia che ruota
senza non esser in pena,
una bussola -nuda- rotta
che ha dimenticato il suo polo.
E mi alzo, dopo esser caduta,
e mi piego, come le gambe
incrociate per osservare il vero,
e mi sdraio,
sperando di raccogliere ogni raggio
e ogni pioggia, insieme,
come gemelli separati dalle eclissi del tempo.
Insieme, come di un fiore
l’arresa dei petali,
e di un peduncolo il silenzio
dei suoi colori.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
