Io e la quercia antica
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (3)
Un ricco verseggiare dove l'autore sembra in sinbiosi con gli elementi che coglie e ne verseggia mirabilmente le essenze in uno spaccato di amicizia.
sempre un classico verseggiare, e molto bella la dedica alla natura e alla pinta secolare come la quercia simbolo di forza e poi le pipe ricavate dalle ghiande quanti ricordi . molto piaciuta .
Non dobbiamo meravigliarci – è la vita che in ogni sua forma è padrona di noi – si può soltanto cercare di allungare il più possibile ogni nostro desiderio o quanto altro ci possa rendere felici, nell’attesa che quanto un domani dovrà compiersi non ci faccia rimpiangere niente. Sicuramente siamo più fortunati di quella quercia, poiché possiamo gestirci. Un graditissimo viaggio nel passato.

