Libertà incatenata
Grazia Longo
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Libertà incatenata
in un canto che aggroviglia le budella
e scioglie antichi nodi
in blasfemie che sanno di preghiera
oltre deità inconsapevoli
che navigano nell’oscurità d’un vagito
divenuto aspra pietra
a chiudere sepolcri di solitudine collettiva.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
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Francesco Rossi9 maggio 2012
Quando si vive in una società dove il profitto e la finanza sono diventati gli elementi portanti della classe politica e il tessuto sociale è abbandonato e non protetto la solitudine che viene poetata con forza prende il sopravvento generando paure, ansie, suicidi e ancor peggio l'annullamento della personalità. Quindi io sono per spezzare le catene e continuare a lottare sino alla fine. Versi diretti, puntuali, condivisi.
Giuseppe Boccanfuso9 maggio 2012
Versi che entrano in sintonia con le emozioni... e si lasciano leggere tutti d'un fiato, spezzando le catene che legano stretti i sogni.


