Spazio senza passi

spazio senza passi
questa gabbia priva d'aria
buchi neri
dal centro del cuore
distillano luce
per sciogliere quel nodo
fra la lingua e la gola
dove restano incastrate
-parole-
consumo il tempo
ad arricciare desideri fra le dita
abbozzo un sogno
mentre lo stomaco si contrae
cercando di non far rumore
gocce di sale e carezza di polpastrelli
giocano sulla mia pelle
mi abitano le stanze del cuore
senza speranza di sgombrarne i piani
l'attimo di te attendo
per ricucirmi il sorriso addosso
perché solo tu mi hai insegnato
ad accendere le stelle
©
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L'autore
Vilma
Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam
Commenti (1)
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C
Citarei Loretta Margherita9 maggio 2012
intensa poesia, gradevoli e delicati i versi, ottima stesura complimenti
