Memoria
Piano gridavi e soffocando piangevi.
L'alba giunse e ti portò via,
in una nebbia mista a rugiada
ti dissolvesti come polvere al vento.
Non scorsi più le tue labbra,
i lineamenti del tuo volto.
Il ricordo delle tue carezze mi sfiorava
ogni giorno, e lacrime di pietra
cadevano, senza limite di tempo.
Fissavo il cielo, vedevo il tuo volto
nelle nuvole che fuggivano fugaci.
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