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Riflessioni 10 maggio 2012 · lettura 1 min · 2401 letture

Game over

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
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* Pedine muovono passi incerti calpestando ombre mansuete complice, la scacchiera, sonnecchia sopra si svolge la vita lacrime e sorrisi si stratificano rapidi s’incrociano destini unica partita, proibito fallire meschina umanità alla ricerca di un senso siamo nati al mondo per muoverci su spazi definiti ognuno ha il proprio passo ognuno ha il proprio posto sulla scacchiera *
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L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

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Commenti (12)

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Giulia Gabbia10 maggio 2012

una metafora originale e riflessiva ... un mondo immaginario che ripecchia lo stato d'animo ... un cammino di vita che ci costringe a seguire con rigidità regole di un gioco... ottima opera

Idalgo Visconti10 maggio 2012

Convinti di essere artefici nel gioco della vita, ma spesso (anzi, sempre) siamo vittime del gioco, determinante come è nel gioco degli scacchi, è il ruolo che abbiamo e l e posizioni che assumiamo... Piaciuta.

Sara Acireale10 maggio 2012

In questa società le regole sono rigide...è vietato pensare in un modo diverso da come viene imposto dall'alto... Tutti pedine... allineati come in una scacchiera e qualcuno dirige i fili... siamo mossi a piacimento di "qualcuno". Ma chi è questo "qualcuno" che s'impadronisce anche dei nostri pensieri?... A volte ho la stessa sensazione dell'autrice e mi sembra di essere entrata dentro il romanzo di Orwell "1984"...Soltanto che adesso siamo nel 2012 e le cose si sono compicate ancora di più...

Patrizia Ensoli10 maggio 2012

Pedine inconsapevoli mosse da mani invisibile che manovrano facendoci illudere della libertà... Bella e originale metafora profondamente sentita e apprezzata!!!!

Donatella Pezzino10 maggio 2012

Il paragone fra la vita e la scacchiera mi trova assolutamente d'accordo, ci muoviamo tutti secondo uno schema e un posto preciso e ogni errore può esserci fatale. Una lirica grandissima che ben sottolinea l'imprevedibilità della condizione umana.

P
Paolo Morganti10 maggio 2012

Quanto più decisa l'azione spersonalizzante da parte di ogni tipo di tirannide anch'essa fosse mascherata sotto falsa democrazia, tanto più forte è l'essere usati, mossi allo scopo di servire in silenzio abili mani di giocatori, come in un gioco virtuale veniamo usati per creare city, farm, e babilonie moderne dove l'avere conta molto più dell'essere. Piaciuta la lirica metto un fiocco per riporla tra le mie preferite e segnalo per la lettura di sicuro di grande insegnamento.

EnzoL10 maggio 2012

se siamo pedine chi è che gioca, un testo che più che riflessione avrei postato in sociale, visto che a giocare dicerto è il destino, ma ancora più certo qualcuno che si diverte, doppio risvolto su questa tua... ottima

EnzoL10 maggio 2012

Duilio Martino10 maggio 2012

Splendida metafora... pedine che muovono sulla schacchiera della vita in una unica partita irripetibile... VIETATO SBAGLIARE! Che spettacolo, me la tengo!

Alberto De Matteis10 maggio 2012

Bellissima riflessione sulla vita umana. Ci muoviamo tutti come su di una scacchiera; a noi rimane sempre e comunque la scelta per non sbagliare mossa.

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rstorace10 maggio 2012

viviamo in una società con regole rigide che determinano sin dalla nascita ruoli e posizioni, è difficile cambiare il gioco e ad ogni passo falso le conseguenze possono essere terribili... e se ribaltassimo la scacchiera con tutte le sue pedine e iniziassimo tutto da capo???? versi di grande profondità stilati con consueta eleganza e ricchi di splendide metafore...

C

una profonda poesia che da alito a varie interpretazioni, penso però che ognuno è artefice del proprio destino ed ogni causa produce un'effetto, apprezzatissima