Un mondo rosa sconosciutomi pur da prosa
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C'è una sorta di conflitto tra "materia" e "spirito"...Questo io ho colto. Un sottolineare corporalità alla quale risponde il senso più profondo e autentico del sentimento, dell'amore... Nella vita escludere l'una a favore dell'altro è pura follia... Il "sogno" sta nel realizzare che non vi è distinzione alcuna e che il desiderio accompagna sempre ciò che l'anima sfama, sazia... la "realtà" è invece altra cosa, troppo distratti, troppo bisognosi di afferrare istintivamente ciò che osserviamo e senza cogliere le sfumature che l'attesa sa donare, noi uomini non sappiamo più "desiderare"... L'avevo scritto in bacheca che è un'interpretazione molto personale... Molto bella la composizione, sicuramente ha altre letture, io, la vivo così...
L'eros senza desiderio non regala emozioni. Ritroviamo desideri, emozioni, passioni solo quando c'è sensualità conquistata con vittoria, come un sogno.
La fugacità, d'accordo col tuo pensiero, non può donare i piaceri (mi riferisco soprattutto ai piaceri dell'anima) che si ottengono con la vicinanza di chi si ama con schietto sentimento. Quanto può dare il vero affetto non si avrà mai, nemmeno, con infiniti contatti. Questa bella poesia, d'altronde, lo dice con chiarezza.
..."godere del perfetto imperfetto" "della lussuria che si inoltra nel petto"di quel piacere che elude il sentimento vero, quello che si può donare ed accendere per una sola rosa, "infiniti petali senza spine", sconosciuto mondo rosa che è dono e fa tornare a respirare aria pulita, quella dei sogni dell'amore!! struggente ed intensa! complimenti poeta!!
Una bella Ode direi... a quel sentimento che prende il posto dell'innamoramento... anche se di quest'ultimo si serba sempre una sorta di rimpianto.
questa poesia rivela la signorilità dell'animo di questo eccelso poeta, apprezzatissima




