935 lettori online · 354.847 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 10 maggio 2012 · lettura 2 min · 8024 letture

Un mondo rosa sconosciutomi pur da prosa

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
+ Segui
Mi parve gli occhi cogliessero il gaudio delle dee che d'astri, si osannavano per il vello splendore dai quali in raccolti versi è fulgido il lor sublime incanto. Quando ebbi al pari dee il mito dei sogni, a sfiorar la pelle. Mi si offriva come il sole d'estate ove sabbia accoglie quel delizioso mostrare che eccita il pulsare del cuore. Godevo del perfetto imperfetto, della lussuria che s'inoltrava nel petto. Non poesia coglievo di verbi e parole ma d'aggettivo, nel rilevar piacevolmente, cupido rossore. Colto in fragranza di piacere di luna e di stelle non volli sapere dal qual visivo coi sensi ora scorrevo fra raggi perlati d'elisir e desideri. Un mondo rosa sconosciutomi pur da prosa mi colmava ora di rime che al bacio erano, come rose senza spine. Ma fu l'eccidio del mio sognato focolare che fece il cuore i sentimenti veri e puri affondare. Mi solcò i pensieri quello sbandato supino oblio e ritornai aria pulita di puro e vero amore respirare. Meglio rosa con spine, che piace sognare in quel d'amore e coi battiti del cuore conquistare.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

conoscere aggraziata femminilità in un assieme di tanti corpi nudi, non dona lo stesso sapore come il fiore che corteggi per amore ove il conquistarlo ti fa gioire e esplodere il cuore

L'autore
Splendido Leotta Michele
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
lucia curiale10 maggio 2012

C'è una sorta di conflitto tra "materia" e "spirito"...Questo io ho colto. Un sottolineare corporalità alla quale risponde il senso più profondo e autentico del sentimento, dell'amore... Nella vita escludere l'una a favore dell'altro è pura follia... Il "sogno" sta nel realizzare che non vi è distinzione alcuna e che il desiderio accompagna sempre ciò che l'anima sfama, sazia... la "realtà" è invece altra cosa, troppo distratti, troppo bisognosi di afferrare istintivamente ciò che osserviamo e senza cogliere le sfumature che l'attesa sa donare, noi uomini non sappiamo più "desiderare"... L'avevo scritto in bacheca che è un'interpretazione molto personale... Molto bella la composizione, sicuramente ha altre letture, io, la vivo così...

Antonella Avolio10 maggio 2012

L'eros senza desiderio non regala emozioni. Ritroviamo desideri, emozioni, passioni solo quando c'è sensualità conquistata con vittoria, come un sogno.

n
nello vittorio maruca10 maggio 2012

La fugacità, d'accordo col tuo pensiero, non può donare i piaceri (mi riferisco soprattutto ai piaceri dell'anima) che si ottengono con la vicinanza di chi si ama con schietto sentimento. Quanto può dare il vero affetto non si avrà mai, nemmeno, con infiniti contatti. Questa bella poesia, d'altronde, lo dice con chiarezza.

Paola Galli10 maggio 2012

..."godere del perfetto imperfetto" "della lussuria che si inoltra nel petto"di quel piacere che elude il sentimento vero, quello che si può donare ed accendere per una sola rosa, "infiniti petali senza spine", sconosciuto mondo rosa che è dono e fa tornare a respirare aria pulita, quella dei sogni dell'amore!! struggente ed intensa! complimenti poeta!!

Laura Chiarina10 maggio 2012

Una bella Ode direi... a quel sentimento che prende il posto dell'innamoramento... anche se di quest'ultimo si serba sempre una sorta di rimpianto.

C

questa poesia rivela la signorilità dell'animo di questo eccelso poeta, apprezzatissima