Lacrima il cielo sui borghi d’Abruzzo!

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi intensi e molto avvincenti nell’esaltare (Silvia De Angelis)
la bellezza e la peculiarità della propria terra (Silvia De Angelis)
la propria terra le nostre radici anche se spinose (emiliapoesie39)
Commenti (25)
L'ho riletta ed ho provato tante emozioni per una terra che confina con la mia basta un salto del fiume Tronto e sono di là in quella terra dove Martino per sfuggire alle guardie papaline passò il confine e nel territorio dei Borboni si mise al sicuro, da li nasce Martinsiciro splendida cittadina balneare dove passo le vacanze dividendole con San Benedetto. Bella la poesia che parla di una terra e della sua gente fiera e forte cone forti sono i pastori dell'appennino e i pescatori dell'adriatico, montanari e marinai a volte divisi a volte uniti in cerca di vita bella e cordiale.
Una terra che diviene tangibile per come l'autore riesce e descriverla nel suo tipico stile; poesia accresciuta e raffinata da metafore ricercate e intense; s'avverte un forte attaccamento, attaccamento passionale e condiviso per il proprio paese ...
Un amore profondo e disincantato vero, tangibile, tanto da regalare al lettore tutte l'emozioni vissute e sentite versi che commuovono e affascinano nelle metafore intense e raffinate... Molto apprezzata
E' palpabile l'amore che l'Autore porta per la propria terra, un amore forte e sofferto, ma dice bene, non si può voltare le spalle alle proprie radici. Una grande prova, una lirica emozionante.
scritta con la passionalità di chi ama la propria regione, una splendida ode sull'Abruzzo, magica terra, complimenti
Un viaggio in luoghi molto cari all’autore riescono a farci toccare con mano la vita che corre in essi – metafore molto nascoste si danno la mano con le prime tre parole del titolo, ampliando la nostra visione in un momento ancora molto tormentato.
E sgorga tanto amore, tanta passione e tanta emozione per la terra che descrive l'autore... la sua terra che lui ama visceralmente. Lirica scritta magistralmente e piena di metafore che ne impreziosiscono i versi, apprezzata!
La leggo ora per la prima volta, dunque dopo le modifiche dell'autore, dirò che amo il modo, lo stile, viscerali, che l'autore adotta per comporre lirico dal forte spessore umano. In questa ho percepito tutto il dolore ed il tormento del volgere lo sguardo ad un passato che non si riesce a lasciar andare. Il solo semplice fatto che di ritenga il futuro come qualcosa che "resta", dà la dimensione di quanto incomba ancora ciò ch'è vissuto. Questi versi introspettivi hanno una carica emozionale di sofferenza, al punto da travolgere, tutta la natura circostante pare ammantassi dello stesso sentimento. Grande forza espressiva, autore di capacità indiscusse, ammiratissima ed emozionata
solo chi ha radici profonde e ben radicate ed anche amate può sentirle così forte da parer dolorose nel prosieguo di un'esistenza che lo ha legato in modo indissolubile a luoghi e fatti che lo hanno reso qual'è. Di forte impatto emotivo, versi di una profondità unica, lucida analisi di una mente complessa che senza troppi pietismi prende atto dello stato presente unendolo in un filo conduttore sempre lì: alla radice, alla sua terra. Sono felice del ritorno e del sentire personale al quale mi conduce il Poeta. Io che ho radici sparse
L'amore per la propria terra è forte, e altrettanto la malinconia e il dolore dei ricordi che serpeggia subdolo nella mente... Ma la speranza non muore. Bellissima, elegante e di forte impatto per le immagini vivide e perfette. Complimenti.
Grande amore per propria terra... Condivido appieno i versi dell'autore perché anchio provo un amore viscerale per la mia Sicilia e l'Abruzzo è una terra che amo molto e vorrei visitare i suoi meravigliosi monti e dialogare con la gente d'Abruzzo così bella e fiera... Gli abruzzesi li ho sempre ammirato per la loro volontà tenace e per la loro dignità e fierezza...
meraviglia delle meraviglie questa poesia, che racconta di un grande amore, che racconta di una grande fatica... perché è meraviglioso quel paese avvolto di tramonto e di fumo, perché è fatica rivoltare le zolle di una terra brulla e difficile, come i suoi abitanti, duri, veri, inarresi al destino, belli nel loro silenzio e nel loro lavorar sodo, per amore, e senza sbandieralo al mondo! Vivrà ancora? Sì, fino a quando anche l'utimo abitante non sarà estinto, ma questo avverrà alla fine dei tempi. Una dedica che strappa la pelle, parole in poesia che incantano e trasportano, che emozionano e commuovono. Da rime scelte
Bella... che dire... non può essere diversamente, visto che parli della tua terra con un affetto pari a quello di una madre... Immagini forti e palpabili... Dire piaciuta è poco...
un amore intenso e sentito trapela da questi pregevoli versi che sono pura poesia... dedica per la propria terra amata ...immagini nitide ed affascinanti...
una cosa che mi colpisce spesso di questo autore, quando parla della sua terra, è il modo in cui espone il concetto di terra mia. non come una cosa assestante, non come un luogo amato, ma come un pezzo di se stesso, un organo, un cuore in più... è questo che rende bello il testo, quasi un rispecchiare se stesso in quei coppi al cielo, quasi introspezione autoanalitica... grande
Versi di grande impatto emotivo, dove si avverte il grande amore della propria terra. e per la propria gente. Intensa.
commovente sentita ...forte come chi vi vi è nato bellissima terra... che amo...
Forti slanci per la propria terra alternati a uno scoramento per le problematiche delineate dal poeta con versi di intensa emotività. Molto bella, condivisa .
Non conosco le modifiche che l'autore ha apportato, certo è che mi ha trasportata nei suoi versi... Intensa riflessione
Ancora una volta questo autore nel parlare della sua amata terra ci fa avvertire il legame viscerale che lo lega all'Abruzzo ed inevitabilmente trascina il lettore nel testo conducendolo quasi per mano a passeggio nei luoghi da lui descritti. L'opera ha una tale forza espressiva da essere travolgente. Complimenti!
un capolavor la nostra terra, un capolavoro la tua poesia! grazie!!
...e in questo suo stile... la continua emozione della sua terra... quel continuo pensiero che lo porta tra immagini e valori di vera unicità... Elegante e disinvolto nel saperci trasmettere immagini di una terrra particolare e ...spinosa... ma sublimazione totale nel cuore dell'Autore... così attaccato ai suoi ricordi... pur se offuscato con lo sguardo verso il nebbioso futuro... L'emozione è assicurata... Molto apprezzata... coinvolgente...
E' chiaro e trasparente l'amore che nutri per la tua terra. In ogni luogo ne rammenti i sogni, i ricordi... e che essi siano belli o brutti, sono indelebili nella tua anima. Una poesia molto bella, che aiuta un nuovo lettore a scorgere la tua personalità davvero profonda. Piaciutissima e apprezzata.
L'autore descrive, in maniera altamente poetica, le impressioni sulla terra natia, verso la quale nutre un amore mirabile. In ogni passaggio del testo affiorano, non solo immagini poetiche incisive, suggestive e belle ma, anche, una struggente malinconia per quei borghi sui quali LACRIMA IL CIELO. Non so come fosse la stesura prima che il poeta la riproponesse ma, sinceramente, pur essendo la prima volta che la leggo, l'ho trovata colma di autentico pathos.
Benché spinosa terra, la propria terra d'origine la si ama comunque, quantunque ad essa siano legati anche ricordi dolorosi che comunque cerchiamo di ingoiare, lasciandoceli alle spalle, non perdendo mai la speranza che le cose possano cambiare in meglio, nonostante "la nebbia che offusca il futuro". Molto suggestiva! Complimenti!






















