Solitude
Ezio Grieco
248 poesie pubblicate
+ Segui
Una bottiglia di Whisky,
una canna,
Vasco in sottofondo
e l'Io che sprofonda.
Sprofonda,
affonda,
rimbomba
in un mare di solitudine.
La pelle del sofà
si appiccica
alla mia pelle,
sensualmente,
come un'amante fremente.
Un lungo brivido,
gli ormoni in tempesta,
e caldo
e freddo
trafiggono il corpo,
mi scoppia la testa.
Mi fa male
l'eco del niente,
mi fa male
la voglia di Te.
Guardo fuori,
devo scuotermi,
uscire;
lasciarmi trascinare
dalla Vita che va,
rapire
da uno sguardo malizioso,
violentare
da un corpo sinuoso.
Lascio di scatto il sofà.
Il Whisky mi taglia le gambe,
barcollo;
ritorno al sofà.
E la Vita va
senza me.
Aspiro, avido,
il dolce inganno,
mi porta lontano;
e flash carnali
e profumi d'amore.
Masturbo la mente
nell'eco del niente,
e Vasco canta...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ezio Grieco
....e la vita va! Scrivere e leggere è la mia passione, scrivo d'istinto mettendoci cuore, leggo di tutto, ma mai in modo superficiale; cerco di cogliere il senso dello scritto.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Avolio10 maggio 2012
Quando la mente è annebbiata da alcol, droga, tutto sembra un inganno ma non è un inganno, è una verità amara: la perdizione di noi stessi

