Niente
A volte è come
non avessi niente
da perdere o da trovare
ma se guardo bene
è perché ho troppe
cose e riflessioni in merito
troppo sentire
e troppo cadere
che mi isola da questo
mondo che non sento mio
e mi risano con un pò
di silenzio
mi estraneo e mi sdraio
sui miei spinosi pensieri
come fachiro sapiente
non ho più sangue
e non ne sento scorrere
il fiume che mi uccide
un attimo e dormirò
tra le braccia di chi
mi sarà vicino o
del nulla che stringo.
Io sono niente
questo è tutto.
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 maggio 2012
Nel silenzio la poetessa trova la forza di rigenerarsi trasmettendo al lettore quel senso di pace che ella stessa ritrova poetando con forza una particolarità che è ricorrente nella vita di ogniuno di noi.
