Sangue mio
Essere lì, inerme,
attimo dopo attimo
Ti vedo andar via.
Ti bacio la fronte, ti accarezzo.
”Dammi la mano babbino mio,
Faccio piano.. ”
Una stilla rossa
Quattro volte al giorno.
Pochi i momenti di lucidità.
Vedo sgorgar due stelle umide
Da quel colore grigio-verde.
Mi guardi e scorgo una smorfia
Dalle tue labbra fini.
Eri così forte
sei così fragile
Quanto ti voglio bene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonella Piludu
Nata a Cagliari 50 anni fa.Attualmente vivo a Firenze. Che dire di me? Una penna che imprime in un foglio emozioni e sensazioni...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!