Muro

Apristi gli occhi un dì.
Credevi di volgerli al sole,
ma il tuo sguardo
si fermò dinanzi a un muro.
Pietre e calce
unite nel loro confine
gelarono il tuo cuore.
Strazio d'anime
per le strade di Berlino;
si cercava una madre,
un amico.
Poi ,con rumore sordo
sbarrasti la tua finestra
sul mondo,ed ascoltare
un lacerante silenzio..
Il vento sembrò
rotolare via con sè
ogni speranza.
Solcarono le lacrime,
l'arida terra
e nacque un fiore
che abbattè
il muro del silenzio
per riabbracciar la vita,
accarezzata da un gesto d'amore.
©
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Commenti (2)
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Nellabernardi21 gennaio 2007
da un'immagine di grigiore stringente nasce da una crepa la meraviglia di un fiore, molto bella
Rasimaco11 marzo 2007
bellissima poesia... rende magistralmente quell’avido cercar qualcosa che ci é stato strappato... i tuoi versi sono sublimi

