Albe gemelle
Maria Grazia Vai
701 poesie pubblicate
+ Segui

Ora che il mare copre ogni fiamma
il respirarti prende forza
come un giunco tra zolle d’acqua
Albe profonde come radici
riaffiorano dalle pietre rotonde
Si adagiano sul greto dei pensieri
come ricordi bagnati dal temporale
La stessa pioggia che sveglia
e tace quest’orizzonte.
La stessa neve che scioglie i nodi
dell’abbandono.
Lasciarti andare non è silenzio.
Piuttosto l’accettazione di altre parole
Il bisogno di andare dove non so,
dove l’ombra del salice non teme la notte
Nel buio mai ascoltato
dove siamo semplicemente -il vivere
-come inverni gemelli-
sulle bianche corolle d’agosto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
