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Riflessioni 13 maggio 2012 · lettura 1 min · 5107 letture

E la metamorfosi continua

omissam 412 poesie pubblicate
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Riflettendo, mi. L'aria scevra della consapevolezza m'addenta. Fluttuo, tra relitti miei, nel sapido andirivieni muscolare della leggerezza infranta. Ora, irradiato da raggi fiammeggianti, muto la muta nuove squame pesceggiano sul costato mio mai pagato... veleggio su me ormeggio di te traccheggio di noi. Noi, lestofantincanti, così scarnificati dalla polvere vitale masticati dalle insolvenze dell'essere peti fragoranti miscugliamo debiti irrisolvibili tranciandorme dai contorni lunari... siamo! Fummo autunni di cenere cicatrizz
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L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (3)

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Grazia Bianco13 maggio 2012

Siamo cenere primaverile che s'attizza lentamente... ogni cosa fluttua semplicemente come parole di un gergo enfatizzante... poi con gran sollievo il sole si spegne e sulla lente offuscata il sogno s'adagia... perdersi nei tuoi versi è facile... ma quella corda d'attracco resiste... super!

P
Paolo Morganti13 maggio 2012

tutto nella poesia tratteggia l'essere, i suoi quotidiani malesseri, leniti da piccole gioie sempre mai enfatizzate sempre troppo più piccole per un vissuto che diventi più favorevole e positivo, una riflessione che è una disamina dello scorrere di ogni giornata, quel traccheggio mi fa capire quando siamo sballottati da onde più o meno alte che sbattendo sui fianchi ci fanno perdere la vera visione senza che il velo di maya appanni i nostri occhi.

DonnaFPgreeneyed13 maggio 2012

Siamo sempre in movimento. A volte ignavi, altri... superman, basta un battito di ciglia per modificare il nostro intimo o il nostro essere. La metamorfosi avrà il suo compimento nell'atto finale. Meglio, il più tardi possibile. Ma se ti posi sulla lente dei miei occhi... che bello! sii però delicato.