E la metamorfosi continua

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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Siamo cenere primaverile che s'attizza lentamente... ogni cosa fluttua semplicemente come parole di un gergo enfatizzante... poi con gran sollievo il sole si spegne e sulla lente offuscata il sogno s'adagia... perdersi nei tuoi versi è facile... ma quella corda d'attracco resiste... super!
tutto nella poesia tratteggia l'essere, i suoi quotidiani malesseri, leniti da piccole gioie sempre mai enfatizzate sempre troppo più piccole per un vissuto che diventi più favorevole e positivo, una riflessione che è una disamina dello scorrere di ogni giornata, quel traccheggio mi fa capire quando siamo sballottati da onde più o meno alte che sbattendo sui fianchi ci fanno perdere la vera visione senza che il velo di maya appanni i nostri occhi.
Siamo sempre in movimento. A volte ignavi, altri... superman, basta un battito di ciglia per modificare il nostro intimo o il nostro essere. La metamorfosi avrà il suo compimento nell'atto finale. Meglio, il più tardi possibile. Ma se ti posi sulla lente dei miei occhi... che bello! sii però delicato.


