La ballata del perdente
Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
Commenti (5)
sarà perdente per i canoni imposti dalla società, ma se vive libero sicuramente è un vincente, profonda poesia complimenti
Come una filastrocca colma di verità corre veloce sotto ai nostri occhi, facendoci riflettere sulla vita che percorriamo.
come comprendo questi versi, già nell'800 Dostoevskij scriveva che i posti migliori nella società sono occupati dalle persone più spregevoli, mentre i meritevoli erano ai gradini più bassi, oggi è ancora peggio... non vendiamo la nostra anima per un pugno di soldi e quindi siamo liberi!!!
il perdente non è amato dalla società...società che impone regole ben precise e non ascolta cosa vive nell'animo della persona... anche io voglio essere un perdente ma ''libero''...libero di sbagliare e di non aver paura di commettere errori ...versi che condivido ed apprezzo
io credo che alla fine sia meglio la libertà sotto tutti i punti di vista, se alla stessa c'è la possibilità di essere condivisi e amati, sarebbe il massimo; profonda, piaciuta


