Vuoti di vita pieni di nulla

Corri felice
nei pensieri di fanciullo
perso.
Sogni te bambino
goloso disubbidiente
mentre intorno voci fredde
ordinano di procedere alla tua vita
seguendo schemi non tuoi.
Sopporti tutto e in silenzio
unendo questo di parole
a quello dei ricordi.
Vuoti di vita pieni di nulla, bui di luci spente
volti scomparsi, volti confusi
affetti negati al ricordo dalla mente
ma sofferti nell'anima.
Abbagli di luce illuminano volti, nomi, suoni, luoghi
ma torna buio il temporale
quando fugge via la saetta della tua vita
guizzante sberleffatrice
che precipita la tua mente nel niente.
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Commenti (1)
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Rosita Bottigliero14 maggio 2013
A volte siamo impotenti alle malattie ...e nell'immensità del nostro animo vorremmo essere presenti e sicuri di dare affetto... versi dolcissimi e delicati, come sempre sottolineano grande sensibilità dell'autrice...
