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Satira 14 maggio 2012 · lettura 2 min · 2595 letture

Preghiera scellerata

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pompeo conte 750 poesie pubblicate
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Son cinquant'anni ormai che più non credo, ma certa inerzia mi sospinge al punto, di volgermi al Signor per un sostegno. Non son redento e non ne vedo accenno, poi ciò che chiedo è veramente indegno. Vorrei cioè un soccorso nell'assillo che mi da la vicina, un certo ausilio. Perché, lo voglio dir: Quella megera mi segue in quel che fò da mane a sera; della mia casa ascolta ogni rumore: distingue tutte e ascolta le parole! Quand'esco, ode lo scatto della porta e giù l'aprire e chiuder del portone; poi ad osservar si pon sul suo balcone... Scruta la direzione, in man che porto, qual'è l'umore ed in che modo vesto; sa dove, cosa; e s'è già tardi o presto, e mira al camminar finché non svolto. Quando al palazzo giro tutt'intorno, s'affaccia alla finestra del soggiorno, puntando l'occhialuta il marciapiede, mi seguita a osservar finché mi vede. Nessuna meraviglia, se al ritorno, quel guardo ancora mi rigira intorno ed il percorso segue ora a ritroso, finché allo scatto non segua il riposo. Per questo io vorrei che dio ci fosse, che lieve la colpisse e correggesse; non certo che la vita sua finisse, ma sol... che vista e udito s'attenuasse! "Se esisti, e tutto puoi, che ti ci vuole? Da me, quella non vuol sentir ragioni... soltanto può capir... se un po' le duole! Mi par che tu non faccia più di tanto, per migliorar le cose in questo mondo! Basta solo una lieve strapazzata... E so che tal preghiera è... scellerata!"
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ogni riferimento a persone esistenti è puramente casuale

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L'autore
pompeo conte

Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris

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Commenti (3)

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M
Maria Rosy14 maggio 2012

Divertentissime rime. Ma "...non ti curar di lor..." Non scomodare gli dei per così poco ahahahah Mi piace assai Applauso

davvero scellerata come preghiera, ma molto molto divertente poesia! La solitudine spesso fa questi scherzi, interessarsi agli altri indulgendo troppo alla curiosità ma non necessariamente in modo malevolo.

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Lory14 maggio 2012

magari è innamorata di te? forse dalla sua avanzata età, non osa più proporsi e si accontenta di gustarsi ... l'occhio vedendoti passare o l'udito sentendoti camminare