Cuore mio

cuore mio
lasciati accarezzare
da calde parole
sei schivo e cinico
lasciati avvicinare
da chi ottimismo ti vuol far rispolverare
ti meriti ancora
amicizia e amore
anche se con lui, non è andata dritta
ti fa schifo, guardare avanti
ti fa piangere, guardare indietro
non ti sa di niente, vivere il presente
certo è comprensibile
ti senti affaticato e incompreso, calpestato e offeso
dalla durezza di chi, come te, ha avuto paura e voleva certezza
resta seduto ancora, cuore mio
solo, magari, non continuare a restare in oblìo
di un amato che, novanta su cento, resta dietro ad un muretto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi15 maggio 2012
Questa lirica segna forse un tentativo di svolta dell'autrice su come reagire ad un Amore che non è più. Certo è comprensibile che il cuore si senta affaticato... poi, poco alla volta aprirà i suoi atri, le sue camere a chissà chi, per pompare sangue d'Amore alla testa.
C
Citarei Loretta Margherita15 maggio 2012
un momento di riflessione per il cuore, molto apprezzata complimenti
