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Riflessioni 16 maggio 2012 · lettura 1 min · 1128 letture

Verrà la distruzione ma

Antonella Avolio 93 poesie pubblicate
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Ho visto su un vascello abbandonato, all'alba di un sorriso, una rosa nascere! Ho visto sul fango del petrolio, un gabbiano virare in alto! Ho visto l'estinzione delle foche con ventri gravidi! Ho visto il sole sulla scogliera inaridita! All'alba di un sorriso, sulla terra distrutta, ho visto l'uomo nascere!
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Sono gravi i problemi ambientali ma lottiamo come il gabbiano, lottiamo affinché ci sia ancora il sole!...

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Antonella Avolio
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Commenti (11)

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Lina Sirianni16 maggio 2012

L'uomo è il peggior custode che potesse avere la terra... Molto apprezzato il tema proposto in questi versi

angelo cora16 maggio 2012

Non tutti gli uomini fortunatamente usano stessi metri e uguali pesi, diamo a Cesare quello che è suo, e additiamo i colpevoli, condannandoli per i loro goffi e stupidi errori - Grande verità troppo nel tempo taciuta - Note di evidente spesore - Iper Fiocco -

Idalgo Visconti16 maggio 2012

Abbiamo lasciato questa meravigliosa terra, all'essere più presuntuoso ed inetto che ci poteva essere. Ingnorando per stupidità, mascherata da cupidigia, benessere si stà precipitando nell'autodistruzione ed estinzione garantita... Componimento forte ma bello

Francesco Scolaro16 maggio 2012

Tema di grande attualità che l'Autrice ha saputo affrontare in maniera schematica e sostanziosa traendone la speranza che alla fine l'uomo sappia ravvedersi per dare ancora respiro alla madre terra, al mare ed al cielo.

Francesco Rossi16 maggio 2012

Tematica importantissima verseggiata con cura schematicamente come è consuetudine nel poetare e se ne colgono appieno gli elementi qualificanti che diretti arrivano al lettore.

Patrizia Ensoli16 maggio 2012

Siamo sciocchi e presuntuosi ancora non abbiamo compreso che la TERRA è casa... Questa lirica è forte e vera ma anche io, spero in un risveglio delle coscienze ci sono uomini/donne che lottano, affinché questa autodistruzione prosegua Versi sentiti e condivisi

Alberto De Matteis16 maggio 2012

Tema attualissimo stilato con vera maestria. Fino a quando l'uomo oltraggerà ancora la natura, questa nostra terra? Amara constatazione è la mia. Complimenti per la bella poesia.

r
rstorace16 maggio 2012

siamo un virus, l'unico essere vivente incapace di vivere in armonia col tutto di cui fa parte, solo il denaro muove i nostri passi, ciascuno pensa di essere innocente, ma non è così siamo tutti colpevoli, per non inquinare dovremmo rinunciare a molte comodità e penso che pochi sarebbero disposti a fare sacrifici... tema scottante trattato con forza ed incisività!!!

C

un appello accorato per salvare la natura, ancora si può fare se ci armassimo di buona volontà,complimenti, poesia condivisa

Donatella Pezzino17 maggio 2012

La natura, nonostante i maltrattamenti che l'uomo le infligge quotidianamente, lotta ostinatamente per sopravvivere... il messaggio di questa bella lirica apre spiragli di speranza che condivido profondamente. Piaciuta!

Duilio Martino18 maggio 2012

L'uomo è il peggior nemico di se stesso... Certo non bisogna mai smettere di lottare anche per i nostri figli ai quali vorremmo lasciare un futuro ed una TERRA migliore. Piaciuta!