Dove la mente non può arrivare
Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
Commenti (9)
Profonda e coinvolgente lirica, versi in continuo movimento che ben descrivono il senso di questo continuo irrequieto vagare della mente. Piaciuta!
nella tristezza dei ricordi premono il pensiero ed il rimpianto suscitando tempeste, profonda, notevole poesia complimenti
a volte piombiamo in una strana malinconia che ci porta a pensare al passato, ma non è un pensare cosciente, è come uno stato di trance in cui la mente non ha più il controllo e i pensieri, le sensazioni, le emozioni vagano per conto loro... conosco questo stato, è dolce e amaro allo stesso tempo, l'autore a descriverlo con precisione, eleganza e grande capacità di coinvolgere emotivamente il lettore...
I ricordi... il pensiero che vaga sempre nei meandri della mente e ci riporta un flash del passato... A qualcosa che sembrava essere sepolto nel nulla... Si rivivono con dolce e struggente nostalgia ricordi lontani... versi ben strutturati... Complimenti
No, il pensiero viaggia ovunque ... in orbita e fuori orbita ...è l'unico a cui possiamo affidare i nostri sogni, le nostre illusioni, le nostre amarezze, i nostri ricordi, le nostre "maschere" che indossiamo ogni giorno nel palcoscenico della vita ... Bellissima lirica, complimenti!
Verissimo, non si ferma il pensiero, va oltre la nostra volontà e ci trasporta in luoghi dove a volte non vorremmo trovarci, obbligandoci a rivivere sensazioni; allora, la nostalgia ci sovrasta. Bei versi.
ll pensiero, pur partorito dalla mente, va oltre la mente perché si è solo servito di essa ma è autonomo di sentimenti ed emozioni. Per questo motivo la ragione non può imbrigliarlo né controllarlo. E anche quando porta sconforto e solitudine è difficile annegarlo negli anfratti oscuri dell'anima, da cui comunque prima o poi evaderebbe, al richiamo di una voce una suggestione un ricordo. Molto profonda composizione, gradevole
Una lirica introspettiva molto profonda. Dai versi (ottimamente stilati) emergerge tutto il travaglio interiore che ci rende impotenti di fronte agli eventi. Bisogna attendere la fione della tempesta. Grande sentire... FIOCCO
impossibile fermare il pensiero... impossibile controllarlo... coinvolgente ed intensa... versi che apprezzo per stile e fluidità...







