Mancanza
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
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la lontananza dalla persona amata genera nostalgia e tristezza, un bel verseggiare, complimenti
quando si è distanti dalla persona amata, l'assenza della fisicità tormenta, vediamo ovunque il suo viso, ne immaginiamo il contorni, il profilo, ma è solo un sogno, un'illusione... sofferenza che ho conosciuto bravo l'autore a renderla viva ed emozionante!!!
La mancanza di un amore vissuto... amareggiarsi e ripensare... Il passato a volte ci sospende attimi di vita che si rifiutano di guardare avanti... Ci coccoliamo ritornando tra le braccia di un ricordo. Però... quanto bello da vivere ancora ci attende... Ricordi come bolle di sapone... oppure come aghi sul cuore... e la poesia che invece di anestetizzare... rispolvera e rimette in luce piccoli dolori che stavano così bene lì...dietro a tutto...
Quando ci manca una persona, avvertiamo la solitudine ancora di più... allora inventiamo, voliamo con la fantasia affinché ci faccia avvertire ancora quelle sensazioni che ci travolgevano un tempo. L'attesa è angosciante, e anche se siamo consapevoli che non ci sarà ritorno, aspettiamo per alleviare un pochetto la malinconia. Sai che ti leggo, e questa poesia è emozione pura... da magone. E' bellissima in tutto il tuo poetare.
Questo ricordo che volta il passato e rammenta mancanza è come un orlo fragile del cuore. Molto bella.
Questo autore dimostra una sensibilità così particolare, sono incantata e felice non solo per i versi, ma anche per la condizione psicologica in cui si esprime, ponendo in risalto le donne che dominano la sua lirica, sempre.
ritornare al silenzio d'Amore, è sempre un gran vuoto nel cuore e un cambiamento di colore all'umore. molto condivisa!!
E' nel non ritorno che viaggia la mente immagina, sogna, idealizza e soffre di quella sofferenza che è consolatrice, dove, nell'attimo del sogno il viso amato ci appartiene, per pochi istanti ... Splendida





