Tra tristezza e solitudine

Commenti (5)
a volte ci sentiamo così stanchi e sopraffatti da non voler sentire più niente, come se fossimo saturi, e allora desideriamo uno stato di astrazione dalla vita, come sentirsi leggeri tra il cielo e il mare... una sensazione che conosco bene, brava l'autrice a descriverla con precisione, eleganza e capacità di coinvolgere il lettore!!!
Affondarsi nell'assordante silenzio dei propri pensieri costruendo una propria dimensione di spazio e di tempo, una bolla di sapone dove sentirsi puliti nei confronti del futuro. Belle immagini e profonde sensazioni.
anima e mente stanche ...assuefatte al dolore ed alla malinconia... costruire degli spazi propri fatti di silenzi sinceri che sanno ascoltare le grida... i pianti e le sofferenze... ricaricarsi è sempre possibile... ascoltarsi aiuta molto... son momenti di sconforto terribili ma che finiscono in quanto è innata la speranza dentro ognuno di noi di continuare a respirare ciò che la vita dona giornalmente... apprezzatissima...
In un cielo infinito, l'anima si perde, volteggia e si confonde. Sale sale e su terreni accidentati plana... cerca serenità e pace, tra inquietudini e paure, un nido per riposare... adagiarsi e mescolarsi tra le onde, liberandosi dai pensieri... Interessante lettura. Complimenti!!!
tristezza e solitudine a volte compagni di vita... momenti nei quali ci si sente soli sconfortati traditi... ottina introspezione ...brava poetessa molto apprezzata



