Solo la notte
Solo la notte si è trasportati dal
vento verso nuovi tramonti e
sterminate aurore di silenzio.
Qui la solitudine appare,
appare con occhi di perla e
denti aguzzi
e rubini.
Solo la notte la Luna domina,
domina il cielo. Ed è sola,
sola e disgiunta da tutto, come me
fragile in questo mare di stelle.
Freddo e lucente s'alza s'abbassa:
e con lui io abbandonato.
Abbandonato e lasciato cullare,
dal lento ondeggiare del mare,
della solitudine.
Solo la notte il vento soffia,
soffia freddo nel cielo,
vuoto d'amore e
stanco,
stanco di avere paura.
©
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L'autore
Luca Defilippi
Sono nato in una cittadina dell'Oltrepo pavese, Broni, tra la pianura e le verdeggianti colline dell'Appennino ligure, dove l'economia del vino è la principale e viene praticata da innumerevoli imprenditori. Vivo a pochi chilometri dalla mia città natale, dove coltivo la passione per la letteratura e la poesia.
Commenti (1)
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Amara18 maggio 2012
...forse non brillerà in originalità... ma è un testo ben scritto... e io non lo vedo davvero da portfolio... non mi entusiasmano le tante riprese a inizio verso... ma riconosco una bella musicalità e intensità...
