io zingara
Sono io in questa passione
che mi vide
senza pudore
diventare
zingara
sfrontata gitana
nomade irrequieta
dai lunghi capelli.
Ho ricordo di notti
sotto cieli stellati
quando tu non c'eri.
Ma dov'eri?
Nascosto
dietro instabili dune
mi osservavi
sdraiata
nel silenzio
del solitario deserto.
All'improvviso
miraggio illusione
apparivi
e mentre ti desideravo
(quanto ti desideravo!)
ancora
per lunghe vite
fuggivi.
Ho attraversato a piedi
il tuo ed il mio deserto.
Ad ogni passo
polvere sollevata
da un ghibli impertinente
cancellava
le tue impronte
ma non il tuo profumo.
Ed il mio sentire
si fece così acuto
che sempre mi riportò a te.
©
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