Oltre l’orizzonte

Commenti (28)
un mondo che si piange addosso e si commisera è un mondo egoista e puerile... l'Autore esprime il proprio pensiero personale in maniera elegante ed incisiva...
" bugiardo! Se solo alzassi gli occhi al cielo" L'autore in una trasparenza di versi ci fa vivere le difficoltà del mondo, difficoltà che non tutti riscono a superare e allora miseramente ci esponiamo ai rischi di una malinconia che arresta ogni passo. Affascinante la lirica per il ritmo...
Se solo ci fosse il coraggio, il coraggio delle azioni, senza la superficialità delle parole, se solo, il pensiero, accogliesse l'immensita di cui è parte ecco che allora, le meschinità terrene, sparirebbero perché l'accettazione di ciò che realmente siamo... ma soprattutto, dove siamo... Ricondurrebbe alla verità ... ma è molto più semplice piangersi addosso Versi forti, dove il pensiero urla ... Molto piaciuta!!!
... ma probabilmente l'essere umano è limitato, spreca energie inultimente senza rendersi conto che la vita è un soffio sorvolando su ciò che è davvero "maggiore e imprescindibile"; condivisa per intero, piaciuta molto per l'oggetto
elegante sguardo d'insieme per una realtà che non trascende oltre il materiale e si piange addosso per le terrene piccolezze. Ottima visione di una società dell'apparire attuale e quanto mai preoccupante. letta con piacere!
Molti si piangono addosso... si sentono sempre vittime, agnelli sacrificali in mezzo a lupi rapaci... Mi viene da fare una domanda "Se le vittime siamo sempre noi, i lupi dove stanno? Sempre dall'altra parte?" A volte non si riesce a capire che se le cose vanno male un po' di colpa dobbiamo pur averla... invece di dare sempre e comunque la colpa agli altri...
qui c'è forza, c'è coraggio quello che uomini hanno perso scevri dall'essere e solo votati all'avere, lego quelle caratteristiche mani chiuse a pugno per trovare la forza e il coraggio di andare avanti senza autocommiserazione o servilismo ad un potere che guasta la solidarietà umana, complimenti.
già, è una costante la commiserazione di se stessi, e a volte è talmente forte che si cala in baratri di male oscuro perfino... ottima il messaggio, squisiti i versi sempre grandi testi
Se l'uomo alzasse gli occhi al cielo forse la sua visione della vita sarebbe completamente diversa e allora smetterebbe di compiangersi... Poesia ben scritta e molto coinvolgente.
Se solo l'uomo alzase gli occhi al cielo e la testa da quel gretto materialismo che lo vince...
dimentichiamo di guardare il cielo, di comprendre la grandezza del tutto di cui facciamo parte e, viste tutte le cose dalla nostra piccola prospettiva, passiamo il tempo a commiserarci e piangere delle nostre vili miserie... versi sferzanti che fanno riflettere sulla scarsa evoluzione morale e spirituale dell'uomo... molto bella!!!
sono molto delusa da certi comportamenti umani, che preferisco più delle volte isolarmi, stanca di vedere atteggiamenti negativi dei più,riflessione che condivido, ottimo magistrale testo
Se solamente l'uomo alzasse gli occhi al cielo, riuscirebbe a capire la vera essenza della vita, e smetterebbe di commisserarsi ... Gradita e condivisa!
Si passa attraverso la vita il più delle volte senza capire cosa c'è di veramente importante, inseguendo invece inutili miraggi, materialismo che a volte porta ad essere spietati, invece di sentirsi uniti e fratelli sotto lo stesso cielo... Ottima lirica per forma e contenuto che condivido.
quanta verità in questa magnifica poesia che è una sferzata... piccoli riusciamo a guardare solo fino alla punta del nostro naso, se solo, se solo riuscissimo a far spaziare il respiro, se solo guardassimo oltre la siepe! "Naufragar m i è dolce in questo mare" e forse avremmo meno paura.
Che magnifica riflessione e verità questa lirica profonda... Se solo l'uomo sapesse andare oltre i suoi limiti, verso l'Infinito anelando a più di se stesso, senza commiserarsi e col coraggio di osare, allora Nuove Verità comprenderebbe e nuovi liberi Orizzonti apparirebbero. Guardarsi dentro in silenzio senza ipocrisie e paure, affrontarsi... Complimenti, leggere queste perle illumina l'animo. Bellissima...
Come ti capisco Duilio ma, a parte tutto, credo molto accada perché l'uomo non è più abituato a guardare verso il cielo. Lo dico anche per le bellezze terrene; pensi che molti di noi conoscano la bellezza dei molti palazzi che costeggiano le strade? Siamo troppo abituati a guardare il selciato.
Le verità nel mondo dell'uomo non vengono mai a galla, semplicemente perché l'arroganza dell'essere umano pretende di conoscere ciò che è impossibilitata a capire. La mente umana è limitata, quindi non potrà riuscire a "vedere" attraverso il velo, dove le risposte sono occultate. Al massimo l'uomo può intuire, e il suo istinto animalesco non lo porterà mai a fidarsi delle sue intuizioni, del suo sesto senso arrugginito. Ciò che l'essere umano non comprende, non approfondisce... e questo lo porta a trascurare il suo circondario e i suoi limiti, come se non esistessero, ed ecco allora che egli si sente in una gabbia di commiserazione... una prigione che è la Terra, dove è impossibile la fuga verso altri pianeti... verso altri universi
noi siamo gli artefici di questa autodistruzione se solo avessimo lasciato la natura invadendola con strutture asfalto non dando ossigeno a fili d'erba respirare se solo avessimo pensato a tutto prima di questo inutile fardello che ci toglie le bellezze... stupendo pensiero da chi vede ancora la natura con occhi grandi! compimenti F+ S
Se solamente guardassimo "oltre l'orizzonte"...oltre quel sottile velo sugli occhi... scopriremmo con gioia le meraviglie dell'universo e del creato, comprendendo la pienezza della vita e dell'amore come unica via di salvezza... Versi pregevoli e pregni di alta spiritualità. Subilme lirica, complimenti! Conservo.
Un poeta indiano dice:"Conchiglia, da dove viene il tuo prezioso contenuto? Dal silenzio; per anni e anni le mie labbra son rimaste chiuse ". Il silenzio è l'unica condizione che acquieta la mente; una mente agitata, inquieta, non predisporrà mai all'osservazione, all'ascolto, alla comprensione, né degli altri, né di noi stessi. Non deve sorprendere, infatti, se alcune persone hanno cercato la foresta, la montagna, il monastero o la grotta per praticarlo... hanno trovato qualcosa di unico e prezioso più dell'oro. Bellissima!!! Una poesia che, essendo io una Meditante e osservatrice del Silenzio, mi ha sfiorato il cuore come una carezza. Grazie!
Un interrogarsi sulle origini, alla scoperta dell'arcano, del Principio Primo. Un andare oltre le categorie dello spazio del tempo, alla ricerca del proprio Essere, dalla percezione del silenzio al sentire che siamo parte di un Universo che parla di noi. Un interagire con le grandi verità che permea la parola in un gioco linguistico nuovo. Un'opera sublime coinvolgente nel lessico prezioso e nella tematica.
una lirica davvero coinvolgente, un'ottima riflessione scritta con grande maestria, che non lascia indifferente il lettore
un'acuta riflessione questa lirica! è vero, l'uomo si perde nelle sue lamentele su qualsiasi cosa e si è dimenticato lo scopo di questa vita ...elevarsi nell'espansione della luce e dell'amore ... è rimasto invece legato a energie a basso livello che non lasciano e non danno spazio all'espansione dell'anima ... Versi che sono stati tessuti con maestria da profonda meditazione. Complimenti!
Richiamo al Silenzio Si... ma anche alla riflessione delle verità che spesso alteriamo e offuschiamo per sordidi scopi personali o "devianti" dalla "socialità vera" e dall'amore per se stessi prima e per gli altri poi... molto bella nel suo stile... bravo!!
Un`analisi attenta della condizione umana che ha come sbocco e superamento un ritorno ad una spiritualità e a quel senso di religiosità insito nell animo umano e che nulla ha a che vedere con dogmi o religioni . L`autore,, con questi versi, esprime un`esigenza profonda di riscatto attraverso l`elevazione dello spirito e un bisogno di ritrovare un Senso all`umano vivere entrando in sintonia con l`intero universo, armonizzandosi, cosi col mondo che lo circonda. Ne condivo slancio e contenuti!
In silenzio per ascoltare quello che ci circonda, con coraggio, lontano dalle superficialità che oscurano l'immensità dell'universo ...notevole la chiusa. Molto apprezzata.
Nulla basta a chi vive di puro istinto affidandosi alle bugie del mondo…si cerca negli altri le risposte che non si avranno mai… “se spingessi lo sguardo ben oltre” … là dove l’aria diventa più leggera …dove un susseguirsi di cime oltrepassano le nuvole…là…troveresti la pace dell’essere…ai bordi del mondo…dove svaniscono atroci sguardi e falsità di parole… dove le inquietudini si dissolvono…dove la luce diventa più chiara e calda e si comprende l’amore…dove ogni cosa ha l’orizzonte più vasto respirando l’immenso… Ah…quante cose si comprenderebbero…quante risposte ci verrebbero date…ma non le vogliamo vedere…anche se sono lì alla nostra portata… Molto apprezzata…




















