Premonizioni

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (3)
non sono per la pena di morte: però... se mi si consente, in certi casi (questo) dove alcune persone (?) progettano una cosa del genere e si organizzano per metterla in atto, con tutta la lucidità del caso... e se, si dovessero scoprire palesemente i mandanti e gli esecutori... allora, cari signori... un segnale forte da quel poco che rimane dello Stato e della società dovrebbe arrivare!...un conto è reinserire un assassino che ha avuto un raptus per il qualsivoglia motivo... un altro è, passare sopra a certe cose... come dice bene la poe e chi, con abilità la scrive, in chiusa: tu non parli più...terribile pensare, che possano essere i nostri figli... ma lo sono, se non interverremo... se no, capiterà il giorno in cui, lo saranno!...
Quell'istante, quell'attimo prima, Melissa ha respirato tutto lo spazio ancora a sua disposizione, un fiato... Noi restiamo inermi, affogati in quel fiato, impotenti a ridargli vita... È bastato un attimo, meno di quello che è servito ad azionare il telecomando, e lei non parla più, non vede, non sente, non cammina, non parla, non gesticola, non ride, non si arrabbia, non corre, non dorme... nulla, lei non fa più nulla, lei non è più qua... Non so aggiungere altro Grazie all'autrice, che mi ha dato voce in questi versi
Solo un attimo (quello finale), e il telecomando dispone di vite altrui come fosse un gioco. Un attimo e un'adolescente non esiste più. Sgomento, ma non basta... insieme, contro le barbarie, già è qualcosa. In tre strofe l'autrice ha dato la sua toccante riflessione, apprezzata molto.



