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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Barbara Golini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 19 maggio 2012 · lettura 1 min · 2933 letture

Premonizioni

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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è un laboratorio sperimentale quello in cui t'accorgi a prescindere déjà vu autonomi, regolati dal telecomando sentivo uno strano sentimento m'accorsi del camminar lento giusto l'attimo in cui mi voltai per dirti attenta brilla il sole così forte, non scorgo più il cammino e il silenzio m'inonda il declino si fa sempre più rapido attendi non muoverti intanto verso lacrime al sale tu non parli più
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a quelle povere ragazze, potevano essere le mie figlie...

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (3)

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Aldo Bilato19 maggio 2012

non sono per la pena di morte: però... se mi si consente, in certi casi (questo) dove alcune persone (?) progettano una cosa del genere e si organizzano per metterla in atto, con tutta la lucidità del caso... e se, si dovessero scoprire palesemente i mandanti e gli esecutori... allora, cari signori... un segnale forte da quel poco che rimane dello Stato e della società dovrebbe arrivare!...un conto è reinserire un assassino che ha avuto un raptus per il qualsivoglia motivo... un altro è, passare sopra a certe cose... come dice bene la poe e chi, con abilità la scrive, in chiusa: tu non parli più...terribile pensare, che possano essere i nostri figli... ma lo sono, se non interverremo... se no, capiterà il giorno in cui, lo saranno!...

Angela Fragiacomo20 maggio 2012

Quell'istante, quell'attimo prima, Melissa ha respirato tutto lo spazio ancora a sua disposizione, un fiato... Noi restiamo inermi, affogati in quel fiato, impotenti a ridargli vita... È bastato un attimo, meno di quello che è servito ad azionare il telecomando, e lei non parla più, non vede, non sente, non cammina, non parla, non gesticola, non ride, non si arrabbia, non corre, non dorme... nulla, lei non fa più nulla, lei non è più qua... Non so aggiungere altro Grazie all'autrice, che mi ha dato voce in questi versi

Rita Stanzione20 maggio 2012

Solo un attimo (quello finale), e il telecomando dispone di vite altrui come fosse un gioco. Un attimo e un'adolescente non esiste più. Sgomento, ma non basta... insieme, contro le barbarie, già è qualcosa. In tre strofe l'autrice ha dato la sua toccante riflessione, apprezzata molto.