Effetti
che effetto ci faremo
quando dopo tutto
ci incontreremo?
Saranno gli occhi tuoi
dolci a guardare altrove
o le mie ciglia inasprite
ad inarcarsi con sorpresa,
o semplicemente ci alzeremo
educati la mano?
che buffa teoria sul divenire
come se le storie avessero
un inizio ed una fine
e non un lento trasformarsi
sottopelle da neo a cancro.
Tu per me sei sempre stato
quello che porto sulla mano destra
come occhio di balena
che si scurisce al sole
e che mi guardava di sottecchi
nello sforzo di non piangere
o vi appoggiavo la testa
stanca di tanto errare,
oppure screpolata dal freddo
dentro rimaneva vivo e intatto.
Attaccati alla mia pelle
così che non la possa
più cambiare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi20 maggio 2012
La poetessa in questa sua poesia d'amore ben poeta lo sgomento di rimanere soli.
