Di pietra furono gli occhi
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui
in ultimo videro in cielo
stelle cadenti multicolori
una pioggia di coriandoli
pulviscolo di esplosioni stellari
mentre l'immenso ci cadeva
tra le braccia la realtà
frantumava i sogni
varcava la soglia il poi
ed era già domani
- di pietra furono gli occhi -
che ti videro ancora
il gelo oscurò la luce
prima che il gallo cantasse
tre volte le trenta monete
erano nelle tue mani
non ci furono risposte
le domande resero
i pensieri distorti le menti
dissolte in voli pindarici
e furono ali di niente
a sorreggere il silenzio
di quell'ultima notte
contai le stelle sul palmo
prima di spingere nel vuoto
bagliori di luna che sulla pelle
dipingevano fiabe
- di pietra furono gli occhi -
che mi rubarono l'anima
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Berine Algol Belize21 maggio 2012
non ho parole per quanto questi versi si leggano tutti di un fiato come se si volesse finire di leggere in fretta un romanzo per saperne la conclusione. travolgente. bellissima, e veramente incisiva
