In una mano

In una mano porgevi
il tuo abbandono
ed io lo trasportavo
nei miei pensieri
Giacevo accanto a te
e immaginavo
i sogni interrotti
che ogni notte interpretavo
in ricordi del nulla
in burroni caduti
Mi arrampicavo
sui cornicioni
degli altri ricordi
e con te volavo
verso paradisi perduti
incontro al volo tarpato
Non sarò più quell'uomo ferito
Non guarderò più con in mano il perdono
Perché in mano...
...Ho la tua mano
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi ha colpita di nuovo, bella. (Elena Poldan)
Commenti (2)
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Francesco Rossi20 maggio 2012
L'autore si destreggia con maestria nel labirinto dell'amore cogliendo nella chiusa della sua bellissima poesia la mano nella sua mano che sempre accompagna unito l'amore .
Elena Poldan20 maggio 2012
Ma che meraviglia questa poesia dolce e delicata che, attraverso un disinvolto ma sapiente uso di metafore leggere, trascina e ammalia. Chapeau!

