Incuranze del mio retto

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (6)
mi ci fascio, mi ci perdo, mi ci avvoltolo, mi contengono, mi omissano, mi travolgono...
Fiaba riflette sinistro aspetto del destro porsi davanti a se stessi, ripulendosi da croste scortecciando con scenografie fiabesche l'essere, l'essenza delle flatulenze vitali scompare al candeggio profumato di lindo bucato, panni nuovi lavati addosso. Max conte Omissam.
una fiaba e il suo re... i lettori sono catapultati nei meandri delle segrete di un oscuro castello, in un labirintico gioco dove le parole ci conducono alla ricerca vana del poeta e i versi tratteggiano la strada per trovare Massimo- omissam e i suoi vagheggiamenti (forse)... lascerei tutto così...
un incedere i tuoi versi forti e scivolosi come magma, la chiusa è fantastica, una vera perla Max
la meravigliosa fiaba che imprigiona nel suo fantastico donare apre il cuore nel suo luminoso effervescente finale... complimentissimi...è molto bella e sentita
il rovescio della medaglia, sé stessi allo specchio, in pochi sanno guardarlo così bene, soprattutto conoscerlo così bene ed accettarlo in toto! massimomissam sa che della vita fa parte anche la flatulenza, certo si potrebbe parlare di rose e gelsomini, ma che pena... che fine farebbe in quel caso, il genio omissam?...





