Riflessioni Sussultorie
Andrea D’Alfonso
694 poesie pubblicate
+ Segui

Soliloqui
d’immenso buio
a raccimolar la luce
tra mattoni rotti
di vergogna e
mani che non vogliono
sangue sulle dita
Il terremoto
sociale muove
onde sismiche
mai in assestamento
Vorrei non aver
niente dell’uomo che
sono
A volte mi
sento più affine
al vento
che a questo tempo
che denuda ogni
mal riposta
speranza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli21 maggio 2012
''...vorrei non avere niente dell'uomo che sono...'' versi che condivido ed apprezzo... ben scritta e scorrevole
rita iacobone21 maggio 2012
Versi che sottolineano molto bene il malessere interiore della nostra vita quotidiana. Bella


