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Sociale 21 maggio 2012 · lettura 1 min · 1085 letture

Le ali delle lucciole

Antonella Avolio 93 poesie pubblicate
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E' alta la luna stanotte, astro trasparente di luce diafana sul viso di giovane lucciola, truccata di sorriso spento e tacchi alti per toccarti e lasciarti la paura, la speranza di essere altrove, le impronte di dita senza viso, i rifiuti di abbracci assenti. Lucciola, straccio di lussuria sul marciapiede, sale di un corpo, veste appesa, ovunque c'è carne che pulsa, sei fragile sulle ali di polvera nera.
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Perché devono stare sul marciapiede, perché ignorare che alcuni stati europei riconosco dei diritti, perché non uniformarci... Sono delle persone, qualsiasi forma di vita merita rispetto, qualsiasi cosa che pulsa, anche un fiore

L'autore
Antonella Avolio
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Commenti (9)

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angelo cora21 maggio 2012

Nette immagini, e splendida descrizione, di un qualcosa che ovunque succede, distante da ciò che vorrebbero i sensi, che mano vorrebbe sfiorare che occhio vorrebe vedere, forse per bisogno, o solo a volte costretti da altro volere - Tema molto denunciato, mai risolto, forse da troppi amato -

Francesco Rossi21 maggio 2012

La poetessa ci offre uno spaccato di forte umanità e sensibilità che nei versi chiaramente traspare sotto gli occhi del lettore dall'inizio della poesia alla chiusa.

Bruno Leopardi21 maggio 2012

Diafana la luce ed anche loro... quasi non si vedono, non esistono, quasi non sono esseri umani. L'autrice lascia a pensare il lettore, a farsi domande, a chiedersi ogni volta e su argomenti difficili da trattare, se è giusta o meno anche la società mondiale nella quale viviamo, con i suoi derelitti, le sue ingiustizie ed i privilegi. Magistrale poesia e bella chiusa.

Patrizia Ensoli21 maggio 2012

Un tema particolare e forte di grande sensibilità " Anonimi corpi, in anonime città e vie dove si perde la dignità umana, merce e sangue su asfalti " Tematica questa che la società, lascia nell'ombra, quasi non la sfiorasse ... ma ci sono donne e figlie di altre madri, di altri padri... Complimenti per l'argomento e per i versi molto ben stilati...

Idalgo Visconti21 maggio 2012

Forte umanità e sensibilità, quella che scaturisce in questo scritto, nel quale tratta un argomente che certo non riempre di gioia. Piaciuta

r
rstorace21 maggio 2012

sorriso spento, impronte senza viso, straccio di lussuria, fragile su ali di polvere nera... immagini forti, intense che comunicano il disastro interiore di povere vite spazzate per sempre... scrittura eccellente, applaudo!!!

C

secondo me fu un errore la legge merlini, le case di tolleranza davano più rispetto alla prostituta, nonché con il controllo medico s'evitavano malattie veneree, poesia molto profonda

Alberto De Matteis21 maggio 2012

L'Autrice ha dimostrato veramente tanta sensibilità a parlare di un argomento attualissimo. Complimenti.

Francesco Scolaro22 maggio 2012

Ancora un tema di grande valenza sociale, che fa discutere e che l'Autrice ha saputo affrontare nel segno del realismo e senza falsi moralismi. La poetica poi si rivela all'altezza dell'argomento trattato e pertanto ci viene regalato un testo scorrevole e piacevole alla lettura.