Briciole
Ciò che mi neghi,
non lo imploro.
Sarebbe errare cieco
in labirinti vani.
.
Fame di un mendicante umile,
elemosinando avanzi al calderaio,
miserabili briciole avare.
Ansie che placano, effimere,
un simulacro di vuoto profondo.
.
E non bramo istanti rubati
in anfratti oscuri e celati,
solo per l’effimero piacere
d’innalzare il tuo ego insaziabile...
.
MIGAJAS
.
Lo que niegas,
no lo mendigo.
Sería errar ciego
en laberintos vacíos.
.
Hambre de pordiosero humilde,
mendigando sobras al guisandero,
miserables migajas mezquinas.
Ansias que calman, fugaces,
un remedo de vacío profundo.
.
Y no ansío instantes furtivos
en recovecos oscuros y escondidos,
solo por el efímero placer
de inflar tu ego insaciable...
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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