E chi se ne frega, disse il mago alla strega

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Così sia chiude l'anatema, vi è piena coscienza civile e grande moto di ribellione mela poesia che trovo giustamente dura cOntro un sistema che stritola e inghiotte anche le cose buone fagocita e lascia malessere. Trovo un senso civico infranto da una macchina schiacciasassi che ripiana al suo servigio anche le più acuminate coscienze, aggiungo che mi trova pienamente d'accordo l'autrice nella sua poesia così accorata e sentita.
Versi di forte intensità di carattere sociale ove l'umano tende a smarrirsi i questo ginepraio di imbrogli e falsità, piegandosi al servilismo becero per un tornaconto effimero e senza contegno fuori da ogni valore che ne caratterizza e ne avvalora la stessa esistenza. Una denuncia forte e chiara.
come ogni grande idea evolve per diventare istituzione (rovinandosi) anche il nostro sistema ha fatto il suo corso. parole dure ed ironiche a tratti... un messaggio che condivido al 100%


