Libellula
C’è ancora quel limpido cielo
per danzare
per librare
il suo volo
meravigliose libellule
dai colori chiari,
incontro
al rischiarare dell’alba
al ritorno,
da dove arrivarono
un giorno lontano.
Là sulle vette,
noi ascolteremo
lo stropicciare delle loro ali,
se ascolterai la voce
non sarà difficile
volare.
Con loro
vivrò per te
con la neve
nelle mani, e nei capelli.
D’ambrosia dolce
sarà suggere
le tue labbra.
Ancora guardo il cielo
e tremo,
voglio vedere
il volo delle libellule
andare lontano,
da dove arrivarono
all’alba.
È grande il desiderio…
Urlami forte
l’amore
attraverso l’azzurro
immenso,
perché solo con te
voglio volare
libellula.
©
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Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina24 gennaio 2007
Pat. Sei brava e hai ottime capacità linguistiche e sensibilità di tratteggiare emozioni con l'etereo pennello alato della Poesia. Secondo me se impari ad asciugare i tuoi delicati versi evitando ripetizioni dello stesso ”sentire”, otterrai dei veri piccoli grandi capolavori.