Silenzi
Giovanni Perri
487 poesie pubblicate
+ Segui

Poi ci sono i silenzi
questi attracchi di attese dalle mani ai piedi
quest'incipiente occhiaia del tempo
fermo
come l'antico scalmo
che tiene l'andare del mondo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara22 maggio 2012
...lo scalmo riporta al silenzio del mare... all'attesa del fruscio del remo... per ora abbandonato sul fondo... e nello stesso tempo... la lentezza della vogata... calma e consapevole... bella... si...
lucia curiale22 maggio 2012
I silenzi... pause decise a scandire il lento scorrere del tempo, quando l'amore vive nell'assenza. E quelle occhiaie a testimoniare... Piaciuta tanto e ovviamente, interpretata a modo mio. Scusa. Complimenti...


