Le ferite che non muoiono

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (13)
Sono proprio le ferite dell'infanzia quelle più difficili da dimenticare... spesso ce le trasciniamo dietro per tutta la vita e ci impediscono di vivere con serenità, incombendo come ombre sempre pronte a riaffiorare... una bellissima lirica incisiva e profonda nel messaggio e come sempre elegantissima nello stile. Piaciuta e sentita moltissimo!
Situazioni pregresse spesso ci marcano nel carattere e nello spirito, formano (non sempre forgiano) quello che sarà il nostro sentire del domani... rendendoci forti e duri se forgiati, e deboli e fragili se solo segnati... Piaciuta.
le ferite dell'infanzia ci accompagnano per tutta la vita, costituiscono il nostro carattere, amplificano le nostre paure... molto sentita, segnalo e conservo
Probabilmente, le ferite remote sono quelle che, segnano, in qualche modo, ciò e come saremo nel futuro non si vedono ma, incido fortemente e, prima o poi tornano... come fantasmi nel tempo... Versi eleganti e incisivi!!
non posso he condividere, le ferite sopratutto in giovane età sono tatuaggi indelebili cronici, spesso ritornano con il loro buio ottima
A volte si crede di dimenticare ma i ricordi sono nel posto più recondito della mente e basta un niente affinché ricordi d'infanzia vengono a galla e ferite mai rimarginate fanno stare male e provocano tanto dolore. Lirica condivisa e apprezzata come contenuto e elegante nello stile...
...leggendo( ti) si intuisce cosa vuol dire la classe non fa acqua... o forse non tiene acqua... noooooooooooooo, ecco... la classe non è ACQUA! prosit
alcune ferite non si guariscono mai, forse col tempo si attenuano ma non si dimenticano, notevole riflessione
con il passare degli anni le ferite dell'infanzia riaffiorano... non muoiono... prendono forza dal tempo che passa... versi che parlano al cuore... sempre un piacere leggere quest'autrice...
Difficile il percorso di rimozione, mai abbastanza catartico da poter far arrivare l'animo infranto ad una pulizia interiore sia dentro sia rispetto agli altri, incombe sempre la minaccia della non completa liberazione dell'angoscia causata da inferte ferite. molto bello il saggio componimento e redatto in modo molto fine non lascia tracce di compassione o rabbia bensi esplode la speranza di riavere la innocente purezza d'animo propria dei momenti infantili.
I segni del passato fanno quello che si è, come fare un disegno, in base ai colori e alla marcatura dei tratti, il risultato sarà gradevole, piuttosto che sbiadito o ancora, incompleto; molto belle le sensazioni e la riflessione cui rimanda questa poesia
E' rischioso guardarsi alle spalle a volte persino fatale ma non possiamo nemmeno pensare di cancellarlo il passato e quei cocci taglienti spesso affondano nella carne e non sempre il tempo è la medicina giusta anzi a volte e l'elemento che rende la miscela altamente esplosiva. BELLISSIMA F+ S
avvenimenti, accadimenti, che ci segnano, che fanno di noi quel che siamo oggi, come potremmo dunque guarire dal passato? Esso è il marchio che ci portiamo addosso, lucidamente potrei dire che è il peso che ci è dato portare per il resto della vita, ad ognuno il suo. Pochi versi per tratteggiare il tutto, molto apprezzata










