E vivo
E vivo
Attraverso lo sguado attento
Degli altri
Quieti visi quotidiani
Che sondano l'animo
E vivo
Il moto al sereno
É senso d'equi distanza
Parentesi tra
Vigore e la pelle
Tra fiore e robusta radice
Però la rincorro
Annusando il cielo
Persuaso del merito
Ingenuo d'averla
Fra le mani prima o poi
Giacché il moto
Non è fermo
Come punto
Ne considero
Il disavanzo ragione
Mellino pericoloso.
Se gioia sarà
Delizia sia e che rimanga
A farmi compagnia sfogolante
O svanisca alla svelta
Coas o
miraggio
Che trasfiguri in dolce vita dolce
Ed odori di pane fragrante
E gradini a scendere al mare
Il chiavistello del nostro
Senso al felice
Sta nel punto esatto
Dove noi l'avevamo dimenticata
Proprio li e non in altro posto
Ne eguale certo
E stanotte al perigeo
Quando la luna sará grande
Ho tre o quattro speranze
Da affidargli
Speranze
Ad obbedire a me stesso stavolta
Al resto d'universo ho dato molto
Per ora mi concedo il lusso
Di sperare per me
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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Francesco Rossi23 maggio 2012
Profonde meditazioni sull'esistere si armonizzano nella dimensione interiore. Positivissima intensità emotiva.

