Quello che avrei voluto dirti

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Una bellissima lirica, che non definisco triste, ma fatale... Spesso l'esuberanza e la frenesia della vita, della gioventù, non ci fanno vedere o sentire parole che poi negli anni rivedremo e risentiremo con rimpianto... E' fatale... Gerande poesia!
si sciupa del tempo prezioso quando si è ancora giovani a non coltivare approfonditamente amicizie, amori etc etc, salvo poi, quando si è vecchi si ha il rimorso per delle parole mai dette, per l'inerzia avuta nel non modificare situazioni, il passato non si recupera, profonda riflessione, complimenti
E poi, come si fa? Il tempo non accarezza mai due volte lo stesso viso. Va via e porta con se tutto. Quello che si è detto e sopratutto quello che si voleva dire. allora, non si deve aspettare, mai! E mai si deve essere indecisi o pensare di poter rimandare a domani... Ma spesso non realizziamo, specialmente da giovani. Bella come tutte le Poesie di questa autrice che scrive con il cuore.
Solo il tempo ricorda alla bocca, quelle parole mai dette, quel dire mai pronunciato, che forse all' udire altrui, avrebbe qualcosa cambiato, a volte son proprio quelle, che poi al tramonto del sole, mancheranno ancora - E' una meraviglia il succo, denso di grande spessore, in piccole o grandi parole, rimaste nel buio del cuore - Stupenda stesura - Iper Fiocco -
Quante parole non dette, a volte per incomunicabilità, altre volte per ragioni diverse, sono alla base di riflessioni e rammarichi per non averle pronunciate, che forse avrebbero dato un senso divero al rapporto interpersonale ma che si sono perse per sempre lasciando dentro immenso rimpianto. .
Pensiamo sempre di aver tempo ma il tempo corre, non si cura dei nostri limiti orgogliosi, talvolta presuntuosi ... ritardiamo parole o gesti e poi, giungono i rimpianti ... sempre troppo tardi... Versi particolarmente sentiti e apprezzati
A volte le parole muoiono dentro al cuore lasciando un sapore amaro per non essere riusciti a comunicare sentimento, passione, dolore, amore. Ma al contrario se le parole sono tediose sono amare e se non escono forse è meglio.
Lirica molto intensa dove noto con tanta nostalgia il rimpianto per le parole non dette quando si poteva... adesso non c'è più tempo. Poesia che fa molto riflettere. la Poetessa.
le parole non dette tormentano, specie quando non si ha più la possibilità di spiegarsi, di confessarsi ... e che fine fanno i sentimenti ad esse legate... un brava all'autrice che ha trattato un tema particolare e doloroso con intensità e dolcezza...
Le parole non dette sono rimpianto, e restano per sempre con chi mai le ha pronunciate. Bisogna dire sempre quello che si pensa, certo nei limiti della norma, ma le parole che rimangono in gola, quelle che ti fanno chiudere i pugni, quelle che ti fanno tacere per un quieto vivere, resteranno sempre sulle labbra di chi avrebbe voluto, ma non ha potuto o viceversa.
La vita è talmente breve che non non lascia spazio per i silenzi, eppure quanti slenzi riempono le nostre giornate. Condivisa e apprezzata molto, sempre meglio dire ciò che si pensa, domani potrà essere troppo tardi
Versi struggenti e carichi di verità. Il rimpianto per parole non dette, a volte, può rodere la mente, come un tarlo e, come giustamente sottolinea l'autrice, ciò ci impedisce di camminare oltre. Una lirica intensa, quasi fatalista, che fa riflettere il lettore su QUELLO CHE AVREI VOLUTO DIRE ma non è stato possibile fare. Molto apprezzata, per stesura e contenuto!










