Manchi
di come testa tra l'azzurro cupo
il celeste ed il cobalto
l'indaco dagli occhi
mi distolga dalla tua mancanza
ed ho perso il tempo
forse è ora di dormire
coricata su un fianco
che domani forse ti sfiorerà
nella mia camminata
allegra dondolando la testa
perché un punto fermo
ce l'ho accanto non in me
ma sei tu con la tua premura
quando dici ho tempo
intendi che ti sei preso anche il mio
o che non son tutta qui
e staremo a vedere
se ti annoiero' di baci
e risate e carezze e
non smettere mai
di abbracciarmi e
di pensarmi sbadato
come sei che mi urti
ed uno scintillio
nelle mie vene mi ricorda
che il tramonto e l'alba
sono tuoi
mio primo ed ultimo
pensiero del giorno.
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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