La morte

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
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Come dare torto all’autore su questi versi che incutono solamente paura – forse sono solo i versi, perché nella realtà questo momento potrebbe essere vissuto differentemente – mi chiedo, perché avere paura, quando fa parte di un percorso di vita – accettarlo può solo esserci di aiuto.
La morte è una partenza per una destinazione ignota,è la vita nell'aldilà,perché avere paura o piangere in presenza di essa? Per il cristianesimo è l'inizio della vita, per il buddhismo è un fenomeno naturale che bisogna accettare senza piangere, perché c'è la reincarnazione, inoltre recide senza guardare la testa bianca, nera o bionda che sia, e gugge via, ma dove va? nessuno certamente lo sa.

