E' il lungo vagare
francesca maria soriani
259 poesie pubblicate
+ Segui

E’ il lungo vagare dell’anima
Che consuma i miei passi
Ormai slegati agli affanni del tempo.
Solitudini smorzate in cieli di stelle
Come lucciole
In un fitto campo di ginestre.
In cerca di un meriggio ombreggiato di te
E d' uno scroscio d’ acqua sorgiva
Da rocce cantilenanti ammaliate
Tra crepe squarciate dal sole .
Volgi l’anima ai miei sguardi
Perch’io possa leggere in te
Come da libro integro e senza macchie.
Stanca è ormai la voglia, anche quella di vita,
E stanchi gli occhi di luci vuote e di silenzi
Appesi alle notti.
Ma sono ancora qui … Aspetto ancora …
Chiedendo eroismo al coraggio
Sul bilanciere dei giorni.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
francesca maria soriani
"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Scolaro25 maggio 2012
E' un percorso molto impegnativo quello di placare le ansie dell'anima onde ritrovare una quiete da giovare a se stessi e da trasmettere anche agli altri per addolcire questo nostro cammino terreno prima di aliare verso un altro mondo. Ma tu con questa bellissima lirica ne hai creato i presupposti per riuscirci.
C
Citarei Loretta Margherita25 maggio 2012
una profonda poesia, è lungo e difficile il cammino per trovare un equilibrio interiore, molto suggestiva

