Lontani ricordi
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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L'essere donna, già
pesava fin da bambina,
quando le cicale aggrappate
ai tronchi degli ulivi
sembravano cantare:
“so- le so -le so -le”
mentre un forte odore
di alghe, giungeva fino
a noi, salendo dal profondo.
La sera, le donne sedute
davanti alle porte, parlavano
e tutto era calore, sapore.
Ora, nelle mie sere solitarie
sento ancora quelle voci che
giungono come pazienti melodie
sparse dentro campi, tra le spighe e
i papaveri che affiorano dalle
pieghe dell'anima.
Affreschi, che tornano come
ombre sui muri, oltre il tempo,
memorie d'amore, dentro templi
d'amore.
©
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Commenti (4)
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Citarei Loretta Margherita24 maggio 2012
bel verseggiare in questi evocativi versi dell'infanzia, gradevole poesia complimenti
Caterina Zappia24 maggio 2012
ricordi rossi, azzurri, dorati, sfilano come gran dame dentro un percorso significativo dell'autrice! silenziosi e con eleganza sfiorano il cuore colorandolo di nostalgia.
Sergio Melchiorre24 maggio 2012
Il passato, a volte, è una terra straniera che ognuno di noi dovrebbe tornare ad esplorare per apprezzarlo e capire quanto sia importante per vivere pienamente il nostro presente.
angelo cora24 maggio 2012
Quel tanto in parole che resta, in un presente che veloce passa, riporta alla memoria un sapore, rimasto appeso al cuore - Bella piaciuta molto apprezzata -



