L’orizzonte rosso

Commenti (13)
La' in quello strano universo d'un giorno qualunque del tempo, è dove l'uomo più onesto, smarrisce un po\' di se stesso - Bellissima poesia, denso spessore di note - Mi comlimento con Fiocco -
Un mondo che ormai ci stà stretto, e nella frenesia tutto viene cancellato, bello e brutto vuol esse dimenticato, si corre via pen non vedere per non sentire... Sempre ricercata ed elegante nelle stesure, brava, piaciuta.
Intensa e suggestiva poesia che colpisce per la capacità di sintesi e l'efficacia delle immagini. Molto apprezzata per contenuto e forma.
poesia di spessore... meravigliosa metafora... molto apprezzata a poetessa...
un profondo pensiero, poesia che invita a riflettere, all'autrice.
suggestiva pochi e delineati versi... una danza che si protrae da sempre, e ahimè, non credo si risolverà mai... una ricerca millenaria... ottima
Quattro sono gli elementi che servono per la vita sul pianeta la terra, l'acqua, l'aria e il fuoco e la poesia magistralmente scritta ne traccia i poteri per poi spaziare nella quintessenza forza oscura etere dove si intraprendono viaggi molecolari dove postuma la resurrezione e la presenza di luce sarà, o almeno credo, nuova vita.
è una danza senza fine, che ci porta a comprendere il senso della vita e risorgere dalle ceneri della disperazione in cui abbiamo perso la nostra vera natura... profonda poesia che emoziona il lettore per l'inensità con cui vibrano i versi...
Versi suggestivi per un tema affascinante Ho letto la lirica con molto interesse, come sempre mi capita con le liriche dell'Autrice, mai scontata o banale. Un argomento molto interessante, fa pensare.
breve ma particolarmente affascinante per il messaggio che l'autrice regala davvero una ricerca senza capo né coda piaciuta
Originale poesia che l'autrice ha saputo stilare con maestria e bravura... Complimenti!
Una Poesia molto bella, versi calibrati e ricercati per un poetare molto intenso e profondo che distingue l'autrice. Un invito a cercare dentro se stessi l'essanza smarrita! Complimenti.
Capita di smarrirsi, perdersi e vagare nel vuoto... ed è proprio li che si è fragili, e magari la manipolazione cattura la fragilità e la fa sua. Giocare, manipolare un essere debole è da vigliacchi... tuttavia è una ruota che gira, e allora bisogna sperare solo in un rialzarsi, un ritrovarsi veloce. Eccellente poesia, come sempre lasci riflettere.









