Ricchezza

Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (3)
Una melanconia soffusa e la forza di una dignità indomita nell'equilibrio di chi ha vissuto intensamente. Meraviglioso il "peregrinare ondivago d'una fantasia ubriaca". Ottima la chiusa. Davvero bravo!
Ricchezze incorruttibili e inalienabili, purtroppo. Esser proprietari di un simile capitale, trasforma, ma non in dei borghesi. Generalmente quando si parla di oggetti di proprietà, si usa il termine "beni". In questo caso, si devono chiamare, per forza "mali"!
L'amarezza è già di per se un passaporto per l'inferno. Credo sia il cruccio di chi non ha peli sulla lingua. Una persona ricca di fantasia ha sempre una destinazione, raggiunge sempre la sua meta, per poi ricominciare il suo vagabondare. Un comportamento che è circuito di nemici, tuttavia la soddisfazione di sentirsi appagato, di dire tutto quello che si pensa, la si compensa sentendosi un Re, illudendo e beffando chi non apprezza.


