Quel sesto senso
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Magia spezzata
Con l’infrangersi di cocci
Sul pavimento
Caddi
Nella trappola anonima
Di pensieri scomodi
Stravaganza di sogni
Inondò la notte
Il tempo s’affrettò
A chiarir l’evento
Spezzando l’equilibrio
Nella mente
Dietro le lacrime
Si celò l’indizio
Che scacciai più volte
Dal mio viso
Come fosse un insetto
Fastidioso
Al morir del giorno
Ebbe ragione
Quel sesto senso
Che spesso ripudiai
Con tenacia ed ostinazione.
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi25 maggio 2012
Il sesto senso che sempre bisogna cogliere al momento oppurtuno per fugare dubbi o al contrario messaggero di opportunità. Versi che prendono il cuore del lettore, almeno nel mio caso.

