Solitudine alcolica
Gerardo Novi
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In quest'ultimo bicchiere
di una bottiglia ormai vuota
su di un tavolo imbandito di niente
in compagnia del fumo
di sigarette spente a metà
stordito, mi sorreggo sui gomiti
il capo,è chino da un pesantore alcolico
la mente, ubriaca vola
il fuoco degli occhi
vaporizza l'ultima lacrima
chissà dove andrò questa sera
intorno a me, il silenzio della notte
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L'autore
Gerardo Novi
Commenti (1)
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Elle3 giugno 2012
A volte la solitudine ci fa tremare come non mai... altre ci avvolge. Una medicina?... Gocce di veleno?... Capitano quei momenti di sconforto che anche in compagnia e in mezzo a tanti arrivano puntuali, quando nessuno ti capisce o ti ascolta... e solo chi riesce a guardarti con gli occhi dell'anima riesce a portartela via subito... all'istante. Benedetta o maledetta solitudine... spero duri pochissimo, che il vento la spazzi via come fa con le nuvole.

