La stanza

Commenti (15)
Il gelo... quel manto oscuro che tutto avvolge, ricordi nel silenzio e domande che martellano la mente; versi notevoli, molto apprezzata.
descritta meravigliosamente porge il lato della malinconia stupendamente... si sente nell'anima e dentro il cuore che manca il prezioso umano innamorato calore... ovattando i sentimenti ivi magistralmente aderenti...è molto sentita ed è FANTASTICA POESIA
In questa lirica del Galante è l'assenza a farla da padrone... quell'assenza greve e pesante che pare avvolgere il tutto entro una densa nube. Vorrei sottolineare lo scorrere fluido e impetuoso di questo narrato che trascina e coinvolge il lettore nel dolore provato dal descritto attore.
Tornare in quel voltarsi indietro, quando un amore è finito, è come ripercorrerlo, è come non volerne scrivere la fine sul cuore. Ma si fa i conti con il gelo, con il trovarsi di fronte solo polvere e ricordi. Ricordi che trasudano di confusione, di amarezza e di solitudine. Ed è in questi momenti che ci si sente soli, proprio quando il tempo si sente all'improvviso essere scorso tra le mani senza ritrovarsi niente altro che nostalgia e "impietosi interrogativi" che stringono la gola e il respiro non respira. Molto bella questa poesia, molto sentiti i palpiti impazziti che una lontananza procura.
intente metafore... versi meravigliosi... una stanza piena di ricordi... di istanti che non si ripeterenno mai più ... bravo il poeta ... che apprezzo molto
cerchiamo i ricordi nei luoghi dove li abbiamo vissuti, ma il tempo tiranno ci priva di tutto solo il silenzio ci assale portando con se invadenti domande e profondando il nostro cuore in un gelido e solitario inverno... bella lirica malinconica e coinvolgente...
Ripercorrere i passi dati... tornare a rivisitare quelle vecchie stanze in cerca del passato...è inevitabile che i ricordi cingano d'assedio la mente e l'anima... Ma il tempo corre e giunge la sera a seppellire nuovamente tutto (noi compresi) nel gelo! Bellissima.
questa poesia rapisce in tutte le forme, coinvolgendo con tutta la sua bellezza. magistrale!
Voltarsi indietro e desiderare l'amore che si è vissuto, la dolcezza, l'armonia, la seduzione tutto è racchiuso in quella "stanza" ma non si può...il passato non ritorna e la vita va avanti... avanti e non ti lascia il tempo di rifare dei passi incompiuti, di risolvere situazioni rimaste in sospeso e rimane addosso tanta tristezza per cio che poteva accadere di autentico e invece è tutto miseramente finito e si rimane come monchi di un amore che era tutta l'essenza della vita...
Letta con grande interesse perché molto fluida ed elegante. Stile scorrevole e appropriato per descrivere un amore vero che il ricordo strugge. La chiusa ha un effetto emotivo molto forte, .
Ritornare nella stanza dove s'è consumato l'amore e dove tutto ci parla della persona che abbiamo amato... Il silenzio sembra "agghiacciante" e ci si sente soli e abbandonati... Ci torturiamo allora con domande che ci costringono a scavare nella nostra anima e ci opprimono. Nonostante siano trascorse solo poche ore dal distacco, il tempo sembra essersi fermato e ci sentiamo d'essere come in una serata invernale, avvolti dal gelo.
Nella solitudine del cuore una stanza piena di ricordi diventa una trappola opprimente, dispensatrice di tormento. Una malinconia palpabile e intensa che la bravuta dell'autore sa comunicare con versi emozionanti e finemente stilati.
Versi che catturano, conducendo per mano il lettore e coinvolgendolo con immagini delicate e tristi, che l’autore dipinge con maestria.
Sembra quasi di poterlo toccare questo dolore... tanto le pennellate poetiche sono profonde e acute... Trascinante la sorrevolezza dei versi, fino alla chiusa, dove la desolante tristezza di una stanza che trasuda da ogni poro il vuoto di un amore andato, avvolge tutto in una coltre di gelo... Una lirica triste e bellissima... in uno stile sobrio e raffinato. Apprezzatissima!
Uno stato d'animo colmo di amarezza, in un ambiente ove si rinnovano intense sensazioni del passato, tramutate in un nulla che sa nuocere profondamente al cuore... Lirica molto apprezzata










